BEGIN:VCALENDAR VERSION:2.0 PRODID:-//Mario Incudine - ECPv4.9.7//NONSGML v1.0//EN CALSCALE:GREGORIAN METHOD:PUBLISH X-WR-CALNAME:Mario Incudine X-ORIGINAL-URL:https://marioincudine.it X-WR-CALDESC:Eventi per Mario Incudine BEGIN:VTIMEZONE TZID:"Europe/Rome" BEGIN:DAYLIGHT TZOFFSETFROM:+0100 TZOFFSETTO:+0200 TZNAME:CEST DTSTART:20190331T010000 END:DAYLIGHT BEGIN:STANDARD TZOFFSETFROM:+0200 TZOFFSETTO:+0100 TZNAME:CET DTSTART:20191027T010000 END:STANDARD END:VTIMEZONE BEGIN:VEVENT DTSTART;TZID="Europe/Rome":20190914T213000 DTEND;TZID="Europe/Rome":20190914T223000 DTSTAMP:20190923T074141 CREATED:20190805T154230Z LAST-MODIFIED:20190826T111747Z UID:4695-1568496600-1568500200@marioincudine.it SUMMARY:Refugees... il respiro dei migranti - Salina Opera Paese DESCRIPTION:REFUGEES … Il Respiro Dei Migranti al Salina Doc Fest 2019. \nSi tratta di uno spettacolo teatrale che affronta un tema di grande attualità: gli spostamenti che uomini e donne fanno\, oggi come ieri\, alla ricerca di una vita migliore. \nIl passato e il presente che si incontrano in un luogo che è sempre lo stesso\, il mare. \nProtagoniste le storie di migrazione di tanti italiani che un secolo fa hanno lasciato l’Italia mossi dalla speranza di un altro possibile futuro\, ma anche le storie di immigrazione di oggi verso l’Europa\, meta di salvezza da guerre e violenza\, che ogni giorno vediamo raccontate dai nostri telegiornali. \nIl regista e drammaturgo\, Ugo Bentivegna\, spiega: \n“Ho sentito l’esigenza di tornare ad affrontare il tema della migrazione per la sua grande attualità. \nE’ su tutti i giornali la questione umanitaria dell’accoglienza e degli spostamenti che\, se oggi riguarda soprattutto gli africani\, il secolo scorso riguardava i nostri connazionali\, spesso i nostri stessi nonni. Ho voluto creare un nuovo spettacolo proprio per ricordare quanto è importante la memoria storica per comprendere il presente”. \nNOTE DI REGIA di Ugo Bentivegna \nRefugees … il respiro dei migranti Salina opera paese\, sarà un viaggio che lo spettatore farà assieme ai nostri protagonisti da un pontile fino ad una nave che li porterà verso un futuro migliore. Protagonista è anche l’isola con i suoi abitanti\, per questa messa in scena saranno infatti coinvolte diverse persone del luogo che entreranno nel vivo dello spettacolo interpretando essi stessi personaggi che aiuteranno lo svolgersi della storia. L’Italia è un paese accogliente\, lo è sempre stato oggi più che mai abbiamo bisogno di ricordarcelo\, così come siamo stati accolti noi soprattutto in Sudamerica basti pensare i 14 milioni di Italiani emigrati in Argentina. \nPresente e passato che si incrociano e si alternano in un rimando di sentimenti che non conoscono tempo e luogo: dolori e sofferenze sono le stesse. \nA partire dall’Italia\, imbarcati negli anni ‘30 del ‘900 sul famoso transatlantico Giulio Cesare diretto in Argentina\, un siciliano in cerca di fortuna e una vedova toscana\, due vissuti che si scopriranno accomunati dalla speranza e dalle stesse paure dell’ignoto. \nAlberta (Marianelle Bargilli)\, costretta dalla povertà\, ha lasciato suo figlio in Italia e\, durante la traversata oceanica\, gli scriverà delle lunghe lettere piene di aneddoti e amore\, raccontandogli quello che sta vivendo. Anche Salvatore (Mario Incudine)\, non avendo alternative\, ha dovuto abbandonare la sua Sicilia contro la sua volontà. A consolarlo il suo bel canto\, che\, nei momenti più drammatici\, allieterà la malinconia e la solitudine del viaggio. \nA fare da contraltare alla memoria\, il presente con due personaggi attuali\, un giornalista figlio di immigrati (Ugo Bentivegna) e una video maker/cantante (Enrica Arcuri) con lo stesso vissuto. I due si conosceranno durante una registrazione televisiva e scopriranno di essere entrambi figli di immigrati. La loro storia comune li ha avvicinati alle storie dei tantissimi ragazzi che oggi sbarcano sulle nostre coste. In particolare la storia di un ragazzo africano che dal Gambia arriva in Italia e ottiene la protezione sussidiaria. La sua storia di migrante inizia nel 2013 quando lascia il Gambia in cerca di una vita migliore e lontana dalla dittatura. Attraverserà il Senegal\, il Mali\, il Burkina Faso\, il Niger e la Libia prima di salire su un barcone che lo porterà a Lampedusa. \n“ Oggi c’è tanto bisogno di umanità\, l’accoglienza l’altruismo sono l’unico rimedio per arginare una politica dell’odio che sta dilagando appiattendo la vera natura dell’uomo”. \nLa partecipazione è libera. \n URL:https://marioincudine.it/event/refugees-il-respiro-dei-migranti-salina-opera-paese/ LOCATION:piazza Santa Marina di Salina\, piazza Santa Marina di Salina\, Santa Marina Salina\, ME\, 98050 CATEGORIES:Spettacoli ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://marioincudine.it/wp-content/uploads/2019/08/2019.08-Locandina-Refugees-web.jpg END:VEVENT END:VCALENDAR