Mario Incudine e Antonio Vasta
- Data07/08/2015
- Ore22:00
- IndirizzoEntroterre Festival,Case al Borgo,Agira (EN)
- IngressoA pagamento, 10,00 € con consumazione
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Parole e musiche di un dolore pazzo d’amore
Canti di un unico canto, raccontati al modo dei cantastorie e forgiati sulla memoria popolare, questi pezzi fanno della voce narrante l’orchestra di un mondo che vive nell’emozione di paesaggi sazi di grano e di demoni, nella risata di tipi tanto eccentrici quanto gravi di coerenza. Ecco allora il guascone rugbista diventato capomafia o la solare ascesa al cielo degli eroi del milite Zappalà, il soldato che combatte gli invasori e trova la morte sulla spiaggia di Donnalucata. Comincia con i passettini dello Scravacchio, e si conclude con la rosa dai cento petali che fece a gara di liuto con il cipresso d’argento.
Con Antonio Vasta alla fisarmonica e al pianoforte.
Entroterre in Festival -Il Lato interno delle cose 2-3-4-5 Luglio/6 -7-8 Agosto
Il tema, come si può evincere dal titolo è naturalmente ispirato al luogo in cui il festival si svolge, un piccolo borgo a 700 metri di altezza, di fronte al vulcano Etna e affacciato su un paesaggio sconfinato. Un entroterra ancora “incontaminato” e ricco di risorse “nascoste”. Entroterra, in questo caso, non vuole essere solo un luogo fisico, da vivere e osservare con nuovi occhi ma anche e soprattutto un concetto, un luogo dell’anima, in cui ascoltare e raccontare la propria interiorità, il nostro essere più profondo. In questo contesto, tra parole e immagini musiche e silenzi, proveremo a osservare e ascoltare, per conoscerci meglio. Il lato interno delle cose è il nostro “focus” declinato attraverso le immagini, la scrittura, il teatro , la musica. Niccolò Agliardi, Alfio Antico, Eleonora Bordonaro, Carmine Buschino, Pietrangelo Buttafuoco, Aldo Butano, Puccio Castrogiovanni, Vito Cardaci, Luigi Cinque, Isola Quassùd, Lucilla Galeazzi, Mario Incudine, Fausto Mesolella, Luca Murri, Ermanno Olmi, Costanza Quatriglio, Trinacria.
I luoghi del Festival:
Agira, con le sue chiese, le sue piazze, le sue strade di pietra sempre in salita, i suoi improvvisi scorci su panorami infiniti, la sua dolce e assolata campagna. A ospitare gli eventi e gli incontri è Case al Borgo. Un albergo diffuso immerso nel borgo di Santa Maria nella parte alta del paese. Un luogo incantevole con un panorama unico, pervaso da un silenzio raro, un’atmosfera d’altri tempi. Case al Borgo è un progetto di recupero e valorizzazione della borgata da tempo spopolata e in stato di semi abbandono con l’obiettivo di promuovere un’attività turistica di qualità, ispirata allo slow living.
Direzione Artistica:
Un festival culturale che attinge linfa vitale a partire dal territorio in cui si colloca. Energia creativa, purezza artistica, senso di appartenenza. Sono chiamati a partecipare, incontrare e condividere, tutti coloro che riconoscono nell’entroterra una condizione favorevole al vivere lento e consapevole. Non è un caso che partner del festival è Slow Food Sicilia. Un festival alla sua prima edizione e quindi bisognoso di cure ed attenzioni particolari per garantire il successo e valutarne l’impatto sul territorio. Con questo spirito, il direttore artistico Filippo Mauceri, intende portare avanti il progetto Entroterre in Festival.

